La coltivazione

Lo zafferano Giallo di Corte è coltivato con ciclo annuale e biennale e non è reimpiantato sullo stesso terreno prima di quattro anni. Questa periodicità, pur comportando maggiori costi di impianto, consente una migliore selezione, un maggior controllo sanitario dei bulbi ed una produzione di bulbi e fiori costante ed equilibrata con una conseguente alta qualità del prodotto finale.

La coltivazione è realizzata senza sostanze chimiche. Attraverso le tecniche colturali si minimizza la concentrazione di antagonisti e la comparsa di patologie, mentre per la concimazione si fa uso esclusivamente di prodotti naturali.

Lo zafferano non teme il gelo, necessita di poca acqua e non teme la siccità, non richiede irrigazioni; al contrario occorre far attenzione ai ristagni idrici, che possono compromettere i bulbi. 

Le varie fasi lavorative sono condotte manualmente con l’esclusione della preparazione del terreno che è svolta con l’ausilio di mezzi meccanici.

I bulbi dello zafferano sono messi a dimora tra la fine di agosto e l'inizio di settembre in aiuole leggermente rialzate rispetto ai camminamenti laterali. Questi camminamenti devono avere la profondità tale da permettere l’allontanamento delle acque piovane.

Come per la maggior parte dei fiori coltivati a partire dai bulbi, lo zafferano non richiede particolari cure per quanto riguarda la crescita. Le difficoltà maggiori arrivano al momento del raccolto del fiore e nelle fasi successive.

La rimozione delle malerbe deve essere però garantita e va condotta varie volte durante l’anno, parallelamente alle altre fasi e principalmente durante la fase di accrescimento dei nuovi bulbi. Anch'essa viene effettuata manualmente o con l’ausilio di attrezzaure meccaniche (quando la distanza tra le piantine di zafferano ne permette il passaggio) per rimuovere le specie competitive.

La raccolta dei fiori di zafferano avviene per circa un mese da metà ottobre fino a novembre. I fiori di zafferano si schiudono soltanto per poche ore, si aprono e appassiscono in fretta. Per questo motivo la raccolta deve avvenire già alle prime ore del giorno di fioritura.

 

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